La Giunta regionale ha approvato con la delibera n° 36/7 del 05/09/2006 l'adozione del
PPR, che diventa così uno strumento di governo del territorio pienamente efficace.
Il PPR adottato è la risultante del lavoro avviato con lo schema proposto dalla Giunta nel dicembre 2005, che ha tenuto conto della partecipazione di tutti i soggetti interessati alla pianificazione e alla gestione del territorio, coinvolti attraverso una molteplicità di strumenti di comunicazione verbale, cartacea e multimediale, decisamente innovativi rispetto a come finora si è sempre operato.
Il PPR ha voluto riconoscere le peculiarità del paesaggio della Sardegna, sicuramente il più variegato tra le Regioni d'Italia, attraverso un meticoloso riordino delle conoscenze territoriali presenti in numerosi uffici.
Questo consente di leggere i segni particolari della carta d'identità dalle diverse zone del territorio, dove le trame del vissuto e della storia, ancora perfettamente riconoscibili, si intrecciano con le forme dell'ambiente spesso ancora intatto, e costituiscono i punti di riferimento per il tessuto dell'abitare quotidiano.
Nel rispetto di tutto ciò che, una volta messo in luce, è considerato pregevole e distintivo del carattere dell'identità sarda, della sua storia e del suo paesaggio, e quindi da salvaguardare, tutte le trasformazioni sono possibili, purchè riconosciute necessarie, utili e di "qualità", al fine di migliorare la qualità del vivere in Sardegna.
Il PPR non è solo un piano di vincoli, bensì di indirizzi.Indirizzi che devono rinnovare e massimizzare l'armonia degli interventi e delle trasformazioni con il contesto che non sempre, specie nel passato recente, hanno raggiunto livelli adeguati e coerenti.
Seguendo le regole del PPR in chiave urbanistica e architettonica i nuovi interventi, siano essi abitazioni, case per vacanze, infrastrutture, impianti, parchi, piazze, etc., potranno rigenerare gli insediamenti urbani, in tutte le componenti spaziali e figurative.
La Sardegna aspira a riqualificarsi ed a porsi al centro dell'attenzione anche per chi non è sardo.
In fin dei conti è al centro del Mediterraneo.